| IL PIPISTRELLO |
Morena
Burattini,dopo due singoli e la partecipazione alla
compilation Askoltare, si presenta al grande pubblico con il suo
primo album in veste di autrice con
la collaborazione per la parte musicale di
Luigi Piergiovanni, produttore artistico
dell’ album.
Sin
dalle prime tracce del disco, si evidenzia un sound
dal sapore internazionale, con le ritmiche in primo piano, a sostenere
melodie molto particolari.
Nei
dodici brani che lo compongono , ci sono tutte
l’emozioni , raccontate, gridate e sentite da una giovane artista non
vedente che sa far vibrare la voce
del cuore, a tratti graffiante, a volte soul,
a volte quasi soave e recitante come nel l’aquila , forse il
brano più particolare ,dove
l’artista usa la metafora dell’aquila per
afferrare questa vita che a volte ci scappa di mano .
Il
disco si apre con l’infinito brano dove basso e batteria
incalzano con
l’intro leggermente arabeggiante e
Morena ci fa sentire il suo timbro vocale inconfondibile.
Nella
seconda traccia Destino l’artista s’interroga su un altro
imprevisto che accompagna il nostro cammino.
Il
Niente con
un ritornello che arriva subito ed
una ritmica che avvolge il brano e lo accompagna sino alla
fine, voce da manuale .
Ultimo
Hotel quasi
dance,non puoi che muoverti seguendo la
cadenza del tempo e delle liriche,
cantate da Morena.
Poi
il disco si fa piu’ intimo con Amore e Odio , testo
sintetico ed efficace cantato come sempre con passione.
Rimanendo
sempre in chiave intima con Sola tra le Stelle
alle prese con un testo dal taglio cinematografico,
Morena ci delizia ancora con una grande
prova.
Il
cd si chiude poi con un brano pop molto orecchiabile Considerato che
senza mai cadere di tono.
Tutto
l’album si ascolta con estremo interesse, forse troppo avanti
musicalmente, paragonandolo alle nostre cantautrici che sono sul mercato.
Vuol dire che tra qualche anno avremo ancora un disco nuovo da scoprire .